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Contributo BEG per l’involucro edilizio: iter di richiesta da luglio 2026

Negli incentivi per l’involucro edilizio conta meno la percentuale che la sequenza dei passaggi. Dal 21 luglio 2026 per le nuove domande valgono le condizioni della direttiva riformata. L’iter con descrizione tecnica del progetto, contratto sotto condizione di finanziamento ed esperto in efficienza energetica presenta diversi punti critici, che questo articolo descrive; esempi di calcolo sull’entità dell’incentivo si trovano nell’articolo GEG heißt jetzt GModG.

Quale versione si applica

Fa fede la direttiva di finanziamento BEG EM (Bundesförderung für effiziente Gebäude, incentivo federale per edifici efficienti, misure singole) del 17 agosto 2026, pubblicata nel Bundesanzeiger il 27 agosto 2026 (BAnz AT 27.08.2026 B1). Sostituisce la versione del 21 dicembre 2023. I rinvii alla legge sull’energia negli edifici (Gebäudeenergiegesetz, GEG) vanno qui intesi come rinvii alla legge per la modernizzazione degli edifici (Gebäudemodernisierungsgesetz, GModG).

La scheda informativa generale del BAFA (Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle, Ufficio federale dell’economia e del controllo delle esportazioni) vale, secondo le sue stesse indicazioni, solo nella versione aggiornata al momento della presentazione della domanda. L’attuale versione 1.14 è datata 19 ottobre 2026 e chiarisce la procedura in caso di modifiche della domanda. Il BAFA raccomanda di salvare la versione determinante per la propria domanda.

Chi può presentare domanda

  • Tutti gli investitori, ad esempio proprietari privati di immobili, comunioni di condomini, imprese, organizzazioni di pubblica utilità e comuni.
  • L’edificio deve essere un edificio esistente: la richiesta del titolo edilizio o la comunicazione di inizio lavori risalgono, al momento della domanda, ad almeno cinque anni prima.
  • Se il richiedente non è proprietario, necessita di un proprietario legittimato a presentare domanda, che sia stato informato in anticipo sull’incentivo e sull’importo massimo dell’incentivo.
  • Non sono legittimati a presentare domanda, tra gli altri, la Federazione e i Länder, i partiti politici e i richiedenti sottoposti a una procedura di insolvenza.

Che cosa determina l’incentivo

Componente Regola per l’involucro edilizio
Investimento minimo 300 euro lordi
Aliquota di base 15 % delle spese ammissibili
Bonus iSFP 5 punti percentuali, solo per spese ammissibili da 30.000 euro lordi (un’unità abitativa), solo sull’importo eccedente; la tabella di marcia di risanamento (iSFP, individueller Sanierungsfahrplan) deve essere disponibile al momento della domanda e la misura deve essere attuata nei 15 anni successivi
Bonus WPB 5 punti percentuali per interventi di isolamento su edifici particolarmente inefficienti, previsto dal primo trimestre 2027
Limite massimo delle spese ammissibili 30.000 euro per la prima unità abitativa, 15.000 euro per unità dalla seconda alla sesta, 8.000 euro per unità dalla settima; con bonus iSFP rispettivamente 60.000, 30.000 e 15.000 euro

Tra le spese ammissibili rientrano, oltre al materiale, anche la posa a regola d’arte, la messa in funzione e le necessarie misure accessorie. Il limite massimo dipende dal numero di unità abitative dopo la ristrutturazione. Le prestazioni dell’esperto in efficienza energetica stesso, cioè progettazione specialistica e assistenza ai lavori, sono incentivate separatamente al 50 %.

L’iter di richiesta in cinque passaggi

  1. Incaricare e descrivere. Per l’involucro edilizio è obbligatorio coinvolgere un esperto in efficienza energetica (Energieeffizienz-Experte, EEE). Egli, oppure l’impresa specializzata esecutrice, redige la descrizione tecnica del progetto (Technische Projektbeschreibung, TPB) e comunica l’ID TPB, valido al massimo due mesi.
  2. Stipulare un contratto con condizione. Al momento della domanda deve essere disponibile un contratto di fornitura o di prestazione la cui validità dipende dalla concessione dell’incentivo, e deve indicare la data presumibile di realizzazione.
  3. Presentare la domanda. La domanda si presenta online tramite il portale del BAFA; fa fede la data di ricezione presso il BAFA.
  4. Realizzare. La decisione di concessione del contributo riserva i fondi per un periodo di approvazione di 36 mesi. Le fatture devono essere pagate con mezzi non in contanti; è possibile un accordo di pagamento rateale se è stata pagata almeno una rata.
  5. Documentare. Al termine l’esperto redige l’attestazione tecnica di progetto (Technischer Projektnachweis, TPN). Il rendiconto sull’utilizzo dei fondi (Verwendungsnachweis) deve pervenire al BAFA al più tardi sei mesi dopo la scadenza del periodo di approvazione, altrimenti il diritto decade.

Che cosa vale come inizio dei lavori

Come inizio dei lavori vale, in linea di principio, la stipula del contratto di fornitura o di prestazione riferibile all’esecuzione. Le prestazioni di progettazione e consulenza possono essere eseguite prima della domanda. Se l’esecuzione inizia dopo la presentazione della domanda ma prima della concessione, ciò è ammesso, ma avviene a proprio rischio e non fonda alcun diritto.

Dichiarazione dell’impresa specializzata, TPN e requisiti minimi

La dichiarazione dell’impresa specializzata (Fachunternehmererklärung) è prevista dalla direttiva per la tecnica di riscaldamento e l’ottimizzazione degli impianti di riscaldamento. Per gli interventi sull’involucro edilizio, invece, è l’esperto in efficienza energetica a confermare al termine il rispetto dei requisiti tecnici minimi e l’importo delle spese ammissibili. Secondo il BAFA, il TPN sostituisce la dichiarazione dell’impresa specializzata finora analogica.

I requisiti tecnici minimi fissano per ogni elemento costruttivo valori massimi dei coefficienti di trasmittanza termica, da rispettare in caso di incentivo come misura singola. Come documentazione l’allegato richiede, tra l’altro, attestazioni del produttore sui valori di calcolo della conduttività termica e una documentazione sulla struttura e sul tipo di isolamento. Quali valori caratteristici una scheda tecnica sia effettivamente in grado di fornire a tale scopo è spiegato nell’articolo Datenblatt lesen.

Da chiarire prima della domanda

  • Cumulo: per la stessa misura è escluso l’incentivo fiscale ai sensi del § 35a e del § 35c EStG (Einkommensteuergesetz, legge sull’imposta sul reddito); i richiedenti devono impegnarsi a non presentare a tale scopo alcuna domanda. Altri finanziamenti sono in linea di principio cumulabili, ma l’incentivo complessivo derivante da fondi pubblici è limitato al 60 % delle spese di investimento incentivate.
  • Una domanda per misura: la stessa misura non può essere richiesta contemporaneamente alla KfW (Kreditanstalt für Wiederaufbau, banca pubblica di sviluppo) e al BAFA.
  • Lavori in proprio: viene incentivato solo il materiale, e solo se un esperto o un’impresa specializzata conferma la corretta esecuzione e le spese per il materiale.
  • Vincolo di destinazione: le parti di edificio incentivate devono essere utilizzate conformemente alla destinazione per almeno dieci anni.

Che cosa cambia per le imprese

Un’offerta che diventerà base contrattuale richiede ora la condizione della concessione dell’incentivo e una data di realizzazione. Oltre alle fatture, l’allegato richiede attestazioni del produttore sui valori caratteristici dei materiali; entrambe le cose dovrebbero accompagnare la gestione dell’ordine fin dall’inizio. Se una misura prevista raggiunga effettivamente i valori massimi per elemento costruttivo va dimostrato caso per caso; la denominazione riportata nell’offerta non lo sostituisce.


Fonti