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Sistema di facciata PScoat: stratigrafia, sequenza e supporto

Il sistema di facciata PSC 250 T è composto, secondo la documentazione della fornitrice, da tre strati applicati in una sequenza fissa: primer, strato funzionale, finitura. Chi mette a capitolato, acquista o applica il sistema deve distinguere due cose: quale strato svolge quale funzione e a quale strato si riferisce l’indicazione di spessore. Le indicazioni che seguono provengono dal manuale di sistema PSC-FAS-001 (versione 1.0, edizione giugno 2026) e dalla pagina «Wirkprinzip» (principio d’azione) su powersmartcoat.it. Si tratta di dati della fornitrice.

Tre strati, tre funzioni

Strato Prodotto Funzione secondo il manuale Spessore dello strato Consumo (valore indicativo)
Primer PSC 250 T ECB BASIC B Adesione degli strati successivi, resistenza a corrosione e condensazione d’acqua ca. 0,1 mm 100–200 ml/m²
Strato funzionale PSC 250 T BUILD strato funzionale termoriflettente, in due passate 1,0 mm (2 × 0,5 mm) ca. 0,9 l/m²
Finitura PSC 250 T ECO OUTSIDE strato finale decorativo resistente agli agenti atmosferici 0,1–0,2 mm 0,18–0,30 l/m²
Sistema complessivo – Somma dei tre strati ca. 1,2 mm ca. 1,2–1,4 l/m²

I consumi valgono per supporto liscio e senza maggiorazione per sfrido, overspray e raccordi. Struttura, assorbimento e modalità di applicazione li modificano in modo considerevole; il consumo diventa vincolante solo su un’area campione. Per calcolo, per 100 m² di facciata con 0,9 l/m² di strato funzionale risulta un fabbisogno di circa 90 l, cioè circa cinque confezioni da 18 litri, in entrambi i casi senza maggiorazione. L’indicazione «1 mm» nella scheda tecnica si riferisce allo strato funzionale; il sistema complessivo misura circa 1,2 mm. Spessore e consumo sono vincolanti secondo la scheda tecnica del lotto fornito. Una parete interna riceve, secondo la pagina del prodotto, un proprio rivestimento (PScoat ECI Interior); questo articolo descrive solo il sistema di facciata.

Sequenza di applicazione

  1. Verificare il supporto: portanza, pulizia, umidità.
  2. Primer ECB BASIC B, ca. 0,1 mm. Sovraverniciabile dopo 2-3 ore, indurimento circa 24 ore.
  3. Strato funzionale BUILD, prima passata, 0,5 mm. La seconda passata segue dopo 4-8 ore.
  4. Strato funzionale BUILD, seconda passata, 0,5 mm.
  5. Finitura ECO OUTSIDE, 0,1–0,2 mm. Poi 24 ore di maturazione.

L’applicazione avviene preferibilmente con il metodo airless. Il filtro dell’apparecchio va rimosso, perché il rivestimento contiene nanosfere ceramiche; la pressione di spruzzatura è limitata a un massimo di 120 bar. In alternativa sono ammessi pennello o rullo con lunghezza del pelo da 8 a 14 mm.

La temperatura dell’aria e del supporto deve essere compresa tra +5 e +30 °C, l’umidità relativa inferiore all’80 %. Il rivestimento fresco va protetto da pioggia e gelo per almeno sei ore. Secondo le indicazioni della fornitrice, rivestimenti di terzi sulla stratigrafia finita non sono ammessi, perché modificano grado di emissione e permeabilità al vapore.

Requisiti del supporto

  • Asciutto, solido e portante, privo di parti sciolte, olio, grasso, polvere, muffa, sali e vecchi rivestimenti non aderenti.
  • Umidità del supporto inferiore al 4 %, per il calcestruzzo inferiore al 2,5 %; misurata con uno strumento idoneo, in caso di dubbio si attende l’idoneità al rivestimento (Belegreife).
  • Portanza verificata mediante controllo visivo e prova a strofinamento per lo sfarinamento, prova di graffio e di battitura per le zone vuote e, in caso di dubbio, prova di aderenza a trazione o di quadrettatura sul primer.
  • Non adatti: PE, HDPE, PP, PTFE e altre materie plastiche.

Questi sono i passi di verifica della fornitrice. Non sostituiscono né gli obblighi contrattuali di verifica né una verifica del supporto secondo le regole della VOB (Vergabe- und Vertragsordnung für Bauleistungen, regolamento per l’aggiudicazione e i contratti dei lavori edili); esiste in proposito un articolo apposito: Untergrund prüfen nach VOB und BFS.

Che cosa resta all’impresa esecutrice

L’impresa esecutrice resta responsabile della verifica del supporto, della valutazione dei rischi e di un’area di prova riferita all’opera prima dell’esecuzione. Sull’area di prova si vede anche il consumo effettivo: una confezione da 18 litri di strato funzionale copre, secondo i dati di sistema, circa 20 m², un valore di calcolo che in cantiere può discostarsi.

Alla pianificazione appartiene anche lo stoccaggio: nella confezione originale non aperta la durata di conservazione è di 24 mesi, al riparo dal gelo a +5 fino a +30 °C e protetta dall’irraggiamento solare diretto.


Fonti