Rivestire la facciata con freddo, pioggia e rugiada: scheda tecnica e VOB
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Sulla scheda tecnica un rivestimento di facciata ha un campo di applicazione ordinato; sulla parete ha il meteo. Raramente è decisiva la temperatura dell’aria a mezzogiorno. Conta lo stato della superficie nelle ore in cui lo strato fresco non è ancora completamente asciutto, e questo viene spesso deciso di notte.
Che cosa fa la facciata di notte
Le facciate isolate si raffreddano. Baunetz Wissen lo descrive così per i sistemi di isolamento termico a cappotto: isolano termicamente gli elementi costruttivi massicci, non hanno essi stessi massa accumulante e per questo di notte si raffreddano per irraggiamento sotto la temperatura dell’aria; su di essi si deposita condensa. Il Fraunhofer IBP descrive lo stesso meccanismo nella IBP-Mitteilung 438 (2004): se la temperatura superficiale scende sotto la temperatura di rugiada dell’aria esterna, la parete viene inumidita dalla condensa.
Su due facciate orientate a ovest, la temperatura di rugiada è stata superata verso il basso per un tempo nettamente più lungo in una parete con sistema di isolamento a cappotto che in una costruzione monolitica. Come periodi critici per l’infestazione biologica delle pareti esterne l’IBP indica autunno e primavera. Per la programmazione dei lavori è una conclusione, non un valore normativo: chi rivestisce nei mesi di transizione fa meglio a orientare l’applicazione sull’andamento misurato della temperatura superficiale che sulle previsioni del tempo.
Punto di rugiada: il calcolo dietro la condensa
La temperatura di rugiada è, secondo Baunetz Wissen, la temperatura alla quale l’umidità relativa dell’aria raggiunge il 100 %. Se la temperatura dell’aria continua a scendere a contenuto di umidità invariato, si forma condensa. Un esempio di calcolo dallo stesso portale specialistico: a 20 °C di temperatura dell’aria e 50 % di umidità relativa, l’umidità dell’aria condensa su ogni superficie più fredda di 9,3 °C.
Occorre quindi misurare insieme temperatura dell’aria, temperatura superficiale e umidità relativa, preferibilmente nel punto più freddo e più ombreggiato della facciata. Un singolo valore come «ci sono dieci gradi» dice poco su condensa, umidità e asciugatura.
Che cosa stabilisce la scheda tecnica
I limiti per temperatura, umidità e tempi di attesa li fissa il produttore del sistema di rivestimento, non una regola empirica generale. La tabella mostra quali grandezze andrebbero rilevate dalla scheda tecnica o dal manuale di sistema prima dell’inizio dei lavori e come si verificano in cantiere.
| Grandezza | Domanda alla scheda tecnica | Verifica in cantiere |
|---|---|---|
| Temperatura dell’aria | Limite inferiore e superiore durante l’applicazione e l’asciugatura | Termometro all’ombra, più volte nel corso della giornata |
| Temperatura del supporto | Valore minimo e massimo sulla superficie | Termometro di superficie, lato nord e lato sud separatamente |
| Umidità relativa | Limite superiore durante l’applicazione | Igrometro sul ponteggio |
| Distanza dal punto di rugiada | Viene richiesta una distanza minima? | Determinare il punto di rugiada da temperatura e umidità dell’aria e confrontarlo con la temperatura superficiale |
| Pioggia e rugiada dopo l’applicazione | Da quando lo strato è sollecitabile? | Previsioni del tempo, cronoprogramma delle mani, protezione con telo del ponteggio |
| Tempo di attesa tra le mani | Dipendenza da temperatura e umidità dell’aria | Annotare ora e condizioni per ogni mano |
Un esempio di come può presentarsi un’indicazione di questo tipo: la scheda tecnica del rivestimento PScoat, che la gestrice di questo sito commercializza, indica come dato del fornitore per aria e supporto da 5 a 30 °C con umidità relativa inferiore all’80 % e l’aggiunta che con più freddo o più umidità ogni tempo si allunga. Ciò vale per questo solo sistema. Non è trasferibile ad altri prodotti; come si leggono le schede tecniche è spiegato nell’articolo Datenblatt lesen: V- und W-Klassen.
Che cosa ne fanno VOB/B e VOB/C
Se la VOB (Vergabe- und Vertragsordnung für Bauleistungen, regolamento per l’aggiudicazione e i contratti dei lavori edili) si applichi lo decide il contratto. Secondo la IHK Südlicher Oberrhein (Camera di commercio e industria, aggiornamento marzo 2023), la VOB/B non è una norma di legge che vale indipendentemente dalla volontà delle parti contraenti, ma diventa parte del contratto solo se le parti la concordano. Ai sensi del § 1 comma 1 VOB/B fanno allora parte del contratto anche le condizioni contrattuali tecniche generali (Allgemeine Technische Vertragsbedingungen, VOB/C).
Per i rivestimenti di facciata si tratta soprattutto della ATV DIN 18363 «Maler- und Lackierarbeiten – Beschichtungen» (lavori di pittura e verniciatura – rivestimenti) e, per i lavori di intonacatura, della ATV DIN 18350 «Putz- und Stuckarbeiten» (lavori di intonaco e stucco). Il DIN indica la DIN 18363 nell’edizione 2019-09 come attuale; essa vale per il rivestimento con vernici, pitture e altri materiali di rivestimento e contiene una sezione «3 Ausführung» (esecuzione).
Secondo il DIN, la VOB/C rappresenta lo standard minimo stabilito, purché il contratto non preveda accordi più ampi sulla prestazione. I testi normativi sono a pagamento; chi vuole citare limiti meteorologici dalla ATV ha bisogno del testo della versione concordata contrattualmente. Valori empirici non lo sostituiscono.
Della VOB/B (versione 2016, pubblicata dal Ministero federale delle costruzioni) sono importanti per il meteo quattro passi:
- § 4 comma 2 n. 1: l’appaltatore esegue la prestazione sotto la propria responsabilità e deve in tal caso osservare le regole riconosciute della tecnica.
- § 6 comma 2 n. 2: gli agenti atmosferici che al momento della presentazione dell’offerta si dovevano normalmente prevedere non valgono come impedimento. Il tempo normale non giustifica quindi alcuna proroga del termine.
- § 6 commi 1 e 4: se l’appaltatore si ritiene impedito, lo comunica senza indugio per iscritto. Una proroga del termine viene calcolata con una maggiorazione, tra l’altro per lo slittamento in una stagione meno favorevole.
- § 4 comma 5: fino all’accettazione l’appaltatore protegge la propria prestazione da danneggiamenti; su richiesta del committente anche dai danni invernali e dalle acque sotterranee.
Comunicare le riserve per iscritto
Il § 4 comma 3 VOB/B richiede di comunicare per iscritto, senza indugio e possibilmente già prima dell’inizio dei lavori, le riserve (Bedenken) sul modo di esecuzione previsto. Chi viene spinto verso una scadenza per la quale la finestra della scheda tecnica non viene raggiunta ha qui il suo strumento. Se una scadenza imposta rientri nel «modo di esecuzione» dipende dal singolo caso.
La conseguenza è disciplinata dal § 13 comma 3: se un vizio deriva da disposizioni del committente, l’appaltatore risponde comunque, a meno che abbia effettuato la comunicazione ai sensi del § 4 comma 3. Per la struttura di una segnalazione di riserve relativa al supporto si veda Untergrund prüfen nach VOB und BFS.
Svolgimento in cantiere
- Prima dell’inizio rilevare la finestra della scheda tecnica: aria, supporto, umidità relativa, tempi di attesa.
- All’inizio dei lavori e a intervalli fissi misurare: temperatura dell’aria, temperatura superficiale, umidità relativa e da questi il punto di rugiada.
- Rivestire solo finché i valori sono nella finestra e la superficie resta sopra il punto di rugiada; orientare il cronoprogramma delle mani sulla sera e sulla notte.
- In caso di scostamenti interrompere e comunicare per iscritto l’impedimento (§ 6 comma 1) o le riserve (§ 4 comma 3).
- Registrare i valori con data, ora, lato della facciata e strumento di misura.
Con la VOB/B concordata, il rischio meteorologico spetta di norma all’imprenditore. Ciò che lo tutela è meno il portale meteo che un verbale di misura e la tempestiva comunicazione scritta.
Fonti
- VOB/B – Allgemeine Vertragsbedingungen für die Ausführung von Bauleistungen (BMWSB) – versione 2016, pubblicata nel Bundesanzeiger (BAnz AT 19.01.2016 B3, BAnz AT 01.04.2016 B1)
- IBP-Mitteilung 438: Einfluss der Außenwandkonstruktion auf nächtliche Betauung und mikrobiellen Bewuchs (Fraunhofer IBP) – IBP-Mitteilung 438, 31 (2004)
- Grauschleier an Fassaden (Baunetz Wissen) – consultata il 30/10/2026
- Taupunkttemperatur (Baunetz Wissen, Glossar) – consultata il 30/10/2026
- Feuchteschutz: Kondensatausfall (Baunetz Wissen) – consultata il 30/10/2026
- Werkvertragsrecht (IHK Südlicher Oberrhein) – aggiornamento: marzo 2023
- Vergabe- und Vertragsordnung für Bauleistungen (VOB) (DIN e. V.) – consultata il 30/10/2026
- VOB Teil C: Inhaltsverzeichnis der ATV, VOB 2019 Gesamtausgabe (VOB online / DIN Media) – VOB 2019, edizione completa
- DIN 18363 – ATV Maler- und Lackierarbeiten, Beschichtungen (DIN e. V.) – edizione 2019-09, stato: attuale (consultata il 30/10/2026)
- DIN 18363:2019-09 – Inhaltsübersicht (DIN e. V.) – edizione 2019-09
- Technisches Merkblatt PScoat (Anbieterangabe, powersmartcoat.it) – consultata il 30/10/2026; indicazione del fornitore da parte della gestrice
→ Pianificare in modo economico la protezione della facciata negli edifici esistenti